Bericus Teen-Builder: Crescita, Relazione, Condivisione

Nuovi contesti di relazione e comunità per adolescenti e famiglie che abitano l’area Berica, a sud di Vicenza

Puoi sostenere il progetto con una donazione qui

Adolescenti isolati nell’Area Berica, a sud di Vicenza

L’Area Berica, a sud di Vicenza, è composta da oltre 24 Comuni. È un territorio ampio, collinare, economicamente operoso, caratterizzato da una grande frammentazione di piccoli centri e connotato da pochi servizi. Nell’area risiede una popolazione di oltre 90.000 abitanti e circa 9.500 appartengono alla fascia d’età 11-19 anni.

I Servizi Sociali del territorio hanno rilevato che uno dei fattori di criticità sociale del contesto è la mancanza di spazi, servizi e iniziative per gli adolescenti. Ragazzi che vivono relazioni parcellizzate in un territorio che sembra averli “esclusi” dalla programmazione socio-educativa e che si attiva quasi esclusivamente in situazioni di emergenza, si ritrovano isolati ed esposti a situazioni di disagio.
In questo quadro, le situazioni di fragilità, in particolare post-Covid-19, sono particolarmente impattanti.

Il nostro progetto: cosa vogliamo fare?

Due sono le parole chiave che guidano l’idea progettuale: prevenzione e partecipazione.
Il progetto si propone di dar vita a degli spazi di socializzazione diffusi dove i ragazzi, con il supporto di educatori, possano incontrarsi in piccole “comunità di pratica” e sperimentare la partecipazione attiva, imparare, connettersi agli altri, uscire dal proprio isolamento e dove riprendere le fila di una frequenza scolastica o lavorativa interrotta. Il tutto a partire dalle singole esigenze.

Per i ragazzi verranno attivati dei laboratori artistici e legati alle nuove tecnologie, dei percorsi di orientamento e di socializzazione al lavoro in connessione con il mondo dell’apicoltura. Verranno inoltre formati e affiancati dei peer-educator per promuovere iniziative di attivazione e partecipazione anche nei luoghi più isolati. Alle famiglie dei ragazzi coinvolti, soprattutto a quelle più fragili, ma non solo, si offriranno momenti di confronto e affiancamento nel difficile ruolo genitoriale del nostro tempo.

Il progetto si svolgerà presso diversi spazi:

• La Casa Abramo Diego nel Comune di Castegnero, la Comunità Educativa Diurna “Il Sorriso” e la Comunità Educativa Diurna “La Tenda” nei Comuni di Pojana Maggiore e Longare;
• “Il boschetto Diego” nel Comune di Castegnero;
• Il parco urbano comunale di Pojana Maggiore e spazi parrocchiali e comunali nelle zone di Barbarano-Mossano, Grisignano di Zocco e Agugliaro-Albettone.

La Casa Abramo Diego, che comprende il primo piano di una palazzina messa a diposizione da parte dell’APS La Tenda di Cristo – Casa Abramo Diego per la Comunità di pratica, i laboratori e il Centro per le famiglie, sarà oggetto di completamento edilizio e impiantistico. Nello spazio verde “Il boschetto di Diego” a Castegnero, a poche centinaia di metri da Casa Abramo Diego, e nel parco urbano comunale a Pojana Maggiore verrà inoltre realizzata una recinzione.

Nel dettaglio, i fondi raccolti serviranno per finanziare:

• L’attivazione di tre spazi di socializzazione e apprendimento, sul modello delle “comunità di pratica”, presso la Casa Abramo Diego a Castegnero, la Comunità Educativa Diurna “Il Sorriso” a Pojana Maggiore e la Comunità Educativa Diurna “La Tenda” a Longare, in cui svolgere attività educative e di partecipazione, come ad esempio:

Laboratori esperienziali di teatro, video-making e nuove tecnologie (Uso consapevole degli strumenti tecnologici e dei social media, utilizzo di applicazioni per lo studio, percorsi per conoscere i rischi e le opportunità del web, percorsi di sperimentazione “artigianale” anche attraverso l’uso di stampanti 3D);
Attività di orientamento e formazione in connessione con il mondo della scuola e del lavoro: in particolare, i ragazzi che sono usciti o stanno incontrando particolari difficoltà nel rimanere all’interno dei circuiti formativi istituzionali potranno rafforzare le loro hard e soft skills attraverso esperienze concrete. L’attività di orientamento e formazione viene realizzata in collaborazione con alcuni Istituti Secondari di secondo grado del territorio, quali l’ISS Masotto di Noventa Vicentina, l’IIS Boscardin e l’Enaip.” Verrà inoltre allargata la rete di aziende, soprattutto nel settore agroalimentare, dove gli stessi ragazzi potranno sperimentare un primo contatto con il mondo del lavoro.

Per “comunità di pratica”, si intende una comunità operativa formata da ragazze e ragazzi che svolgono delle attività in comune, per un certo periodo di tempo, per imparare e costruire nuove opportunità di crescita. Utilizzato come modello soprattutto in ambito professionale, si intende darne una rilettura in chiave educativa: attraverso lo stare e il fare insieme, si promuovono aggregazioni sociali di soggetti che elaborano significati comuni, apprendono e costruiscono la loro identità.

I fondi saranno utilizzati anche per:

Realizzare due apiari didattici quali centri di socializzazione al lavoro presso l’area verde nel Comune di Castegnero, “Il boschetto Diego”, e il parco urbano di Pojana Maggiore;
Sostenere la formazione e l’accompagnamento di 12 peer educator in sei Comuni, con l’obiettivo di amplificare la capacità di azione del progetto raggiungendo un maggior numero di ragazzi e ragazze. I peer educator sono giovani, formati sul progetto dagli esperti della Cooperativa Sociale La Piccionaia di Vicenza, che agevoleranno la trasmissione di conoscenze ed esperienze agli altri coetanei componenti del gruppo. Questi ragazzi diventeranno protagonisti attivi nella conduzione di gruppi informali di adolescenti e nella creazione di dispositivi educativi, con l’affiancamento di figure professionali di “testimonial” adulte. Le loro attività si svolgeranno presso gli spazi parrocchiali e comunali nelle zone di Barbarano-Mossano, Grisignano di Zocco e Agugliaro-Albettone;”
La creazione di uno Spazio Famiglie all’interno della Casa Abramo Diego dedicato al confronto, al sostegno alla genitorialità e all’affiancamento o “coaching familiare”. Qui, i genitori potranno trovare persone con cui stabilire relazioni e confrontarsi, sia in colloqui privati che in incontri di gruppo ed eventi. In questo modo, si potranno intercettare i bisogni delle famiglie e valorizzare risorse familiari e comunitarie, fare prevenzione e sostenere la genitorialità, supportare negli eventi critici e realizzare momenti di convivialità;
• Il supporto all’ultimazione dei lavori infrastrutturali della Casa Abramo Diego, polo centrale del progetto.

Chi aiuteremo insieme?

Con il progetto, prevediamo di raggiungere:

100 ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 19 anni, residenti in piccoli paesi, con un’attenzione particolare alle numerose situazioni di:
◦ esclusione o ritiro dalla vita sociale;
◦ appartenenza a famiglie di immigrati;
◦ fragilità socio-educativa;
◦ NEET, giovani che non lavorano e non sono inseriti in nessun percorso educativo o formativo;
◦ disabilità lieve o disturbi dell’apprendimento;
◦ dipendenza digitale;
◦ almeno 40 delle famiglie dei ragazzi coinvolti;
12 giovani peer-educator da formare nei territori attivati.

Cosa faremo con la tua donazione?

Grazie alla tua donazione, potremo:

Ridurre l’isolamento e la distanza relazionale percepita o vissuta da ragazzi e promuovere l’acquisizione di nuove competenze sulle soft-skill, complessivamente per almeno 100 ragazze e ragazzi;
Creare una rete costituita da almeno 12 peer-educator che, attraverso la formazione e l’affiancamento di un gruppo di esperti, amplifichino l’impatto del progetto per i beneficiari che vivono nelle zone nelle aree meno collegate del territorio in oggetto;
Potenziare le competenze genitoriali per almeno 40 famiglie dei ragazzi coinvolti;
Ultimare la ristrutturazione di una porzione di immobile all’interno di Casa Abramo Diego, bloccata da anni per mancanza di fondi e realizzare una recinzione per gli spazi esterni ne “Il boschetto di Diego” e nel parco urbano di Pojana Maggiore.

Insieme a te, possiamo dare l’occasione a ragazzi e famiglie di costruire insieme il loro futuro! Aiutaci anche tu, dona ora!

Chi siamo

Fondazione Cesvi è un’organizzazione umanitaria indipendente, nata a Bergamo nel 1985. Cesvi opera in Italia e in altri 22 paesi nel mondo, realizzando progetti a lungo termine per garantire la sicurezza alimentare, promuovere lo sviluppo sostenibile e contrastare gli effetti del cambiamento climatico, oltre che favorire l’integrazione di minori stranieri e lottare contro il maltrattamento infantile.

Partner territoriali

La Vigna Cooperativa Sociale fornisce servizi di accoglienza, residenziale e diurna, e progetti educativi per bambini, ragazzi e famiglie – Longare (VI).

Per la realizzazione di questo progetto la cooperativa si coordinerà e collaborerà con:

Associazione Comuni Area Berica – IPA Berica (L.R. Veneto 02/2020).
• La Piccionaia scarl: Centro di Produzione Teatrale – Vicenza.
APS La Tenda di Cristo Casa Abramo Diego – Castegnero (VI).
Associazione Culturale Meccano 14 – Vicenza (VI).
Atletica Colli Berici Asd – Longare (VI).

Le donazioni a favore di questo progetto beneficiano della deducibilità fiscale.
Se il tuo profilo anagrafico è completo, non appena possibile ti sarà inviata via email, da Cesvi, la certificazione dell’operazione.

Un progetto di Cesvi Fondazione
In cooperazione con La Vigna Società Cooperativa Sociale
Con il patrocinio dei comuni Barbarano-Mossano, Castegnero, Grisignano del zocco, Longare,  Pojana Maggiore, 

Più informazioni

Sosteniamo la promozione della persona umana e la sua integrazione sociale attraverso la rimozione delle varie cause che ne limitano la crescita e la partecipazione.

Servizi

Costruire e ricostruire il benessere individuale, familiare e territoriale dei minori con la migliore qualità possibile dei nostri interventi

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